Stamani mattina (modo di esprimersi molto arcaico, ma del resto è la lingua italiana!) ascoltavo la radio in macchina e parlavano di colazione a letto. La colazione a letto... cos'è???
No, dico, la colazione a letto, l'avete mai fatta??? Io credo di no, se non quando piccola e malata, la mamma, mossa e commossa a compassione, portava il latte caldo o il te sul vassoio a letto, per non farvi prendere freddo o semplicemente perchè la febbre era sui 40 e non accennava a scendere. Ma a cose normali??? Anche no!

Ma andiamo avanti. Oltre a tutto il necessario serve anche la persona disposta a ricevere la colazione a letto, perchè se ve la dovete preparare per voi e poi portarvela a letto, vuol dire che non avete tutti i venerdì, come si suol dire! Ma insomma, trovate la persona! Trovata? Bene, assicurartevi che non si debba alzare alle 6.00 per andare al lavoro, non vi ci vedo alle 4.00 in piedi per scaldare un po' di latte e preparare il tutto, per farvi trovare con il vassoio in mano appena si sveglia, con il rischio che vi tiri la sveglia stessa, se non trova un corpo contundente più grande, o che gli venga un coccolone!
E soprattutto trovate una persona che la mattina mangi senza problemi, che non vi dica -"No davvero, vuoi vedere se vomito?"- che non è molto gratificante, visto che vi siete ammazzate per preparargli la colazione da portagli a letto!!! Ecco ricordatevi anche di accendere prima un po' di musica soft... non la radio, che la mattina parte in "tromba" con Lady Gaga su tutte le frequenze per svegliarti istantaneamente!!!
Ma poi, trovato tutto il necessario, vassoio, stoviglie e colazionante, a chi tocca togliere le briciole dal letto, dalla camera onde evitare che le formiche arrivino a frotte, e onde evitare che la sera dopo lo zucchero nel letto o peggio la marmellata vi impiastricci dappertutto??? A voi??? Ma vi volete proprio male, allora!!! Date retta a me, fatevi offrire una cena!!